 | Richard
Kemp: voce e chitarra solista. L'inquietante personaggio che
vedete sulla destra è Richard Kemp (si notino in particolare le ciabatte di
plastica che fanno pandan con la posa plastica). È l’ideologo del gruppo
e insieme uno dei principali esecutori materiali dei delitti perpetrati
dalla GMDG. Infatti, compone la gran parte dei pezzi ed è la voce e la
chitarra solista della band. In poche parole è il leader, sebbene non
indiscusso, anzi molto discusso e discutibile. Come testimonia la foto, si dà
molte arie, ma in realtà è soltanto un misero musicista fallito di origine
inglese che per misteriose ragioni ha chiesto ed ottenuto la cittadinanza
italiana. Mr Kemp ha alle spalle un decoroso passato artistico, avendo
militato in diverse band di levatura internazionale (che non menzioneremo in
questo contesto per non infangarne il nome, a parte i Duran Duran perché se
lo meritano). Perché allora rovinarsi la reputazione fondando la GMDG?
Questa la risposta che abbiamo ottenuto: "Non sapevo che fare di tutte
quelle insulse canzonette che compongo sotto la doccia".
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 | Maurizio
dj Marpione: voce e basi musicali. Qui potete
invece ammirare (si fa per dire) Maurizio dj Marpione: un disc jockey
italiano che non ha chiesto la cittadinanza inglese ma è altrettanto
fallito. Non sa cantare, non sa suonare, non sa ballare e ha composto una
sola canzone in tutta la sua vita (Caraibi). "Come Fiorello!" –
penserete voi. No, qui diciamo davvero. Infatti, il suo ruolo si riduce a
mettere su le basi musicali durante i concerti e a programmare la batteria
elettronica in studio di registrazione. Tuttavia, dj Marpione è un membro
insostituibile della GMDG. Perché? Perché ha un talento innato nel
riconoscere i potenziali hit da classifica e poi perché è il bello del
gruppo, un vero e proprio sex symbol! Va anche detto che il Mauri ha un
dignitoso passato di disc jockey in radio e discoteche di tutto rispetto
(che non menzioneremo in questo contesto per non infangarne il nome). Per
quale motivo allora rovinarsi la carriera imbarcandosi nel progetto GMDG?
Risposta: "Volevo imparare a cantare delle insulse canzonette, così ho
una buona scusa per fare la doccia".
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 | Tony Vox:
voce e chitarra
ritmica (senza una corda). Questo essere immondo è
un ex membro degli Antidoping - gruppo che non ha certo bisogno di
presentazioni, essendo noto in tutte le lande italiche (fatta eccezione per
la Liguria). Chitarrista di nessun talento, già cacciato da sei band
amatoriali per scarso rendimento. Per non essere cacciato dall'ennesima
band, ha dovuto fondare gli Antidoping e diventarne leader. La sua carriera
si è interrotta irrimediabilmente quando si è rotto il mi grosso della
chitarra. Non sapendolo sostituire ha dovuto smettere. L'unica ragione per
cui i musicisti della Gioiosa gli hanno dato un'altra chance, accogliendolo
a braccia (e gambe) aperte, è che non sopportano più la vergognosa
condizione di ferrea monogamia in cui questo ex sedicente playboy si è
impantanato da circa dieci anni. Tony ha ora una chance imperdibile. Secondo
una teoria del Prof. Rosseforp, i chitarristi ritmici sono infatti i
musicisti che trombano di più, per due ragioni: a) maneggiano sul palco un
evidente simbolo fallico che attira irrimediabilmente l'attenzione delle
signorine del pubblico; b) a differenza dei chitarristi solisti, devono
suonare solo tre cazzutissimi accordi e quindi hanno anche la possibilità
di lanciare languidi sguardi alle suddette signorine. Riuscirà una fans
assetata di sesso a farlo uscire dalla sua disgustosa condizione monogamica?
Continuate a visitare il sito e lo scoprirete. (Nella foto una conturbante
espressione dell'artista, modello "cola lo sperma dagli occhi").
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 | Anton
Galaxy: voce, tastiere e molto di più. Voi direte: anche lui? Sì, proprio così,
anche lui. Ma lui chi? - direte ancora voi. Come "lui chi"?! -
diremo noi di rimando, con tono sorpreso e concitato - ma il mitico Anton
Galaxy, naturalmente! Musicista autodidatta, suona mediocremente numerosi
strumenti, quali: basso, chitarra, tastiere, pianoforte, flauto dolce, banjo
6 corde, xilofono, e (soprattutto) metaldetector nei supermercati.
Compositore di chiara fama, si esprime in inglese, italiano, francese e
padano. Numerosi sono i gruppi che lo hanno visto come cantante e
strumentista, forse più numerosi i gruppi che le persone davanti alle quali
si è esibito. Dotato di una voce particolare con la quale non esita a
molestare i vicini di casa, questo artista a tutto tondo ha sicuramente
ancora molto da dire. A chi, non è dato saperlo. Anche lui è da tempo
affondato nel pantano della monogamia, ma la GMDG non può aiutarlo perché
- come tutte le teorie scientifiche confermano - i tastieristi non
cuccano...
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 | Ricky
Newman: voce e tromba.
Non abbandonate il sito, possiamo spiegare tutto! La vostra
incredulità è comprensibile: iniziate a pensare che non sia vero che a
tutto c'è un limite. Questo essere spiacevole vestito da vescovo (o da Mago
Otelma, se si preferisce) e` una contraddizione in termini: che un alto prelato suoni in una rock band a scopo di lucro
passi pure, ma che suoni addirittura uno strumento a fiato è davvero una
cosa fuori dal mondo. E' infatti evidente che gli strumenti a fiato e gli
alti prelati sono ontologicamente incompatibili. In parole semplici, tutti
sanno che la tromba non vescova... O abbiamo forse invertito i termini?
Comunque, invertito o non invertito, Ricky Newman non è un invertito, né
tantomeno un vescovo, né tantomeno uno che non tromba. Ricky Newman è
"l'uomo nuovo" della Gioiosa. Da lui ci aspettiamo grandi cose,
anche perché è il rappresentante terreno di un supporter di tutto
rispetto... Ebbene sì, anche Dio è con noi, o come diceva quel tale...
Gott mit uns!
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 | Nicky
Martin: voce e batteria. Ci sono forse sostantivi per denotarlo? Ci sono forse
aggettivi per connotarlo? Come descrivere l'entità che qui vedete
rappresentata? Tuttavia l'impresa non deve restare intentata. Dopo anni e
anni di
riflessione siamo giunti alla conclusione che Nicky Martin è un presupposto
che fluttua nel vuoto, una congettura che levita nell'aria, un'asserzione
probabile che si eleva dal suolo, in poche parole: un'ipotesi volante. Ha
trascorso la gran parte della sua vita artistica suonando progressive rock
di finissima qualità, Pink Floyd in primis, ma segretamente ha sempre
coltivato il sogno di suonare negli 883. Quando ha scoperto che gli 883 non
solo non sarebbero mai diventati 884 includendolo nella line-up, ma che in
realtà sono una one-man band e usano la batteria elettronica, è piombato
in un profondo stato di depressione. La GMDG è stata la sua salvezza.
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 | David La Pranda: basso
elettrico. E' sicuramente il "membro" più dotato
della band e, d'altronde, ciò non può stupire, considerando che il basso
surclassa di gran lunga la chitarra come simbolo fallico. La sua dotazione
membrica lo mette al riparo da ogni critica. E non lo si può nemmeno
attaccare sul piano della vita privata, della quale non si sa quasi nulla.
E' il classico uomo di poche parole, ma molto concreto e dunque essenziale
nell'economia della band. Sale sul palco, suona i brani che deve suonare,
intasca i soldi e se ne va. Unico diversivo: di tanto in tanto tromba le
fidanzate degli altri membri della band (ma lo fa con molta discrezione e
professionalità).
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 | Maximilian "Big"
Minus: chitarra elettrica. Di lui si sa ancora meno. L'unica
cosa che sappiamo (a parte il peso corporeo) è che Max Min è il
chitarrista più veloce del mondo. Non gli tengono dietro nemmeno Van Halen
e Ritchie Blackmore... e non gli tengono dietro nemmeno gli altri musicisti
della Gioiosa. E' talmente veloce che quando lui ha già finito il concerto,
la GMDG è ancora al secondo brano. Qualcuno sospetta che tanta fregola sia
dovuta ad una atavica ed incontrollabile paura. Quello che è certo è che,
proprio grazie alla sua incredibile velocità, è l'unico che riesce a
portare via la fidanzata prima che David La Pranda scenda dal palco...

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 | Andreado:
voce e pianoforte. Autore di ballads strappalacrime e
cantante confidenziale, di orgine uruguagia (una sua trisavola sposò in
seconde nozze un sottufficiale dell'esercito dei volontari raccolto da
Giuseppe Garibaldi, durante la guerra per l'indipendenza dell' Uruguay dal
1841 al 1848), è apprezzato per la sua umiltà nei concerti live della
"GMDG", dove si presta spesso a fare la seconda voce, lasciando ad
altri, più dotati, la prima. Una volta, raccontano i suoi biografi (cfr.
"The marvellous Andreado" Penguin Group (USA 1998) - edito in
Italia da Sperling & Kupfer nel 2001), si sia salvato la vita da solo
ritraendosi prontamente dalla strada al passaggio di un bus, dimostrando
grande attaccamento alla vita e ai lampioni. Vi starete chiedendo perche' la
GMDG ha imbarcato nel progetto questo corpo estraneo: avendo gia` un
tastierista e ben sette vocalisti di tutto rispetto, Andreado e` infatti un
elemento del tutto inutile. La ragione e` che la Gioiosa e` l'Inter dei
gruppi musicali: tante ambizioni, una tendenza congenita alla sconfitta e
una caterva di doppioni inutili. Piaceva a Moratti e lo abbiamo preso. Cosi`
e`, se vi pare.
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